Apparecchio battericida in azienda di lavorazione della carne

allevamento conigliOttobre 2013

La presente applicazione si riferisce ad una azienda che conclude il ciclo di vita del coniglio, all’interno di uno stabilimento in cui la carne viene lavorata e confezionata per la distribuzione. Per alcune lavorazioni marginali ed esterne allo stabilimento viene utilizzata acqua di pozzo con seri problemi batteriologici, con particolare evidenza della pseudomonas aeruginosa che potrebbe contaminare indirettamente la carne lavorata.

Per evitare qualsiasi possibilità di contaminazione all’interno dello stabilimento, la direzione desidera abbattere la carica batterica dell’acqua ma vuole evitare l’utilizzo di prodotti chimici.

Metodo di prova utilizzato:

L’acqua prelevata dal pozzo viene convogliata in un serbatoio di deposito, da qui un tubo la riconduce ai punti di prelievo con l’utilizzo di una pompa di rilancio. Viene installata una unità elettronica, con azione battericida oltre che anticalcare, a valle della pompa di rilancio e prima di tutti i punti di prelievo collocati fuori dallo stabilimento.

Risultati:

Dopo una sola settimana di esercizio, l’abbattimento della Pseudomonas Aeruginosa ha raggiunto la soglia del 98,33%. Nei successivi prelievi, i livelli di abbattimento al punto di prelievo sono sempre elevati, sebbene di livello leggermente inferiore del primo. Questo fenomeno è da attribuire al distacco delle incrostazioni e del biofilm presenti nella tubazione di metallo, distacco che verosimilmente terminerà entro 6-12 mesi.